Luigi Carotenuto
PSICOLOGO
PSICOLOGO
Dopo un apprendistato immaginativo nella mia terra di origine, la Sicilia, terra in cui ho coltivato il sogno e la bellezza, l’amore per l’arte in tutte le sue forme, grazie, tra le altre cose, alla doppia vista/visione di Etna e mar Ionio, approdo in Emilia Romagna dove, come ho scritto in una intervista dedicata alla mia attività letteraria (l'EstroVerso), nel nuovo equilibrio da instaurare, tra il passato al Sud, e il futuro ignoto al Nord, ho trovato il Centro.
Da sempre appassionato della mente umana, dei suoi prodigi e delle ombre, ho una formazione letteraria maturata attraverso i classici, l’arte, la poesia, la musica, il cinema. La psicologia ha fatto il suo ingresso già da pre-adolescente nella mia sfera di interesse: presi in biblioteca il saggio di Ronald Laing L’io diviso e ne rimasi folgorato. Poi mi avvicinai alla fenomenologia, Jaspers in particolare, e all’esistenzialismo.
L’amore per la psicologia junghiana matura nel crescendo della mia formazione, soprattutto per lo spazio e il riconoscimento dato al vissuto individuale. Ritengo sia uno dei più preziosi doni della psicologia analitica quello di offrire uno spazio al paziente/compagno di analisi per sentirsi libero, non giudicato, rispettando in modo sacro il vissuto altrui.
La possibilità di fare un percorso insieme attraverso l’ascolto attento dei sogni, l’utilizzo dell’immaginazione attiva, delle fiabe, della scrittura autobiografica o del Gioco della Sabbia, è qualcosa di potenzialmente trasformativo e rigenerante. Ho sempre creduto e sperimentato le potenzialità creative della mente umana sia nella mia analisi personale, che attraverso il lavoro con bambini, adolescenti e adulti.
Nella dimensione di cura e di ascolto che può offrire l’incontro con l’altro, è fondamentale il riconoscimento di ciò che siamo e di quello che possiamo essere, senza aspettative e pressioni, senza valutazioni, nel rispetto del qui e ora, insieme.
Un luogo protetto dove le immagini interiori possono emergere